L'OBESITÀ

Combatti l'obesità per migliorare la qualità della tua vita e sentirti bene col tuo corpo!

Mario Dini

Bendaggio Gastrico Regolabile

Il bendaggio gastrico regolabile è un intervento chirurgico di tipo restrittivo, solitamente realizzato con tecnica laparoscopica, caratterizzato dal posizionamento di un anello di silicone attorno allo stomaco, nella sua porzione superiore in prossimità dell'esofago. Questo determina la creazione di una tasca gastrica di piccole dimensioni, circa 25 ml, che comunica con il resto dello stomaco tramite uno stretto orifizio.

Il paziente operato di bendaggio gastrico dimagrisce perché pratica una dieta ipocalorica, ma, al contrario di una normale dieta non "soffre la fame" dato che raggiunge la sazietà con quantità minime di cibo.

Immagine tratta da: JAMA. 2010 Feb 10;303(6):576. JAMA patient page. Bariatric surgery. Torpy JM, Lynm C, Glass RM.

Questo intervento non comporta l’asportazione o la resezione degli organi interni ed è anatomicamente e funzionalmente reversibile. Inoltre l'anello di silicone può essere insufflato o desufflato dal medico semplicemente aggiungendo o rimovendo soluzione fisiologica attraverso la cute, modificando così il diametro dell’orifizio di svuotamento.

L'assorbimento del cibo resta invariato ed il successo della terapia dipende dalla qualità e dalla quantità degli alimenti che il paziente assume: mangiando cibi semi liquidi e ad alto contenuto calorico questi, una volta superato il piccolo orifizio, verranno assorbiti interamente. Per questo motivo si consiglia sempre ai pazienti operati di bendaggio gastrico una dieta costituita prevalentemente da cibi solidi (proteine, carboidrati, e fibre).

Il bendaggio gastrico regolabile è l’intervento di chirurgia bariatrica con la maggiore diffusione e i vantaggi principali sono:

  • La rapidità di esecuzione (circa 1h). 
  • L’assoluta reversibilità. 
  • L'assenza di modificazioni a carico degli organi addominali. 
  • La modalità di esecuzione laparoscopica. 
  • La possibilità di regolarne il calibro con una semplice puntura del serbatoio. 
  • E’ la procedura di chirurgica bariatrica con la mortalità operatoria più bassa (0.05%-0.3%) e non sono mai stati registrati casi di mortalità a medio e lungo termine.


La complicanza più frequente del bendaggio gastrico è il vomito che comunque può essere evitato masticando lentamente e limitando l’assunzione di liquidi durante il pasto. Le altre complicanze sono la dilatazione della tasca gastrica, lo scivolamento verso l’alto della parete gastrica, la progressiva erosione della parete dello stomaco e l’infezione del serbatoio.

Con il bendaggio gastrico variabile si ottiene una riduzione media del 40-60% dell’eccesso di peso pre-operatorio, con uno stabile mantenimento del peso perso a lungo termine in pazienti che seguono un attento follow-up.

Tratto da: G. Silecchia,U. Elmore, N. Perrotta, N. Basso: Tecniche di chirurgia bariatrica laparoscopica. Elsevier Masson SAS, Paris. Tecniche chirurgiche - Addominale, 40-380, 2003.