Liposuzione

La liposuzione, o lipoaspirazione, è una procedura chirurgica che ha come scopo quello di eliminare il tessuto adiposo in eccesso mediante l’aspirazione attraverso una cannula inserita nel contesto del tessuto adiposo sottocutaneo.

liposuzione

La liposuzione è una delle procedure chirurgiche più frequentemente realizzate per il rimodellamento del corpo dopo un calo ponderale importante, con molteplici obbiettivi:

  • Aumentare la lassità dei tessuti molli, consentendo una resezione cutanea più ampia e più semplice.
  • Ridurre la massa di tessuto adiposo e il rischio di liponecrosi durante le procedure per il rimodellamento del profilo del corpo.
  • Preparare un piano per la resezione dei tessuti molli nel rispetto della rete linfatica profonda, diminuendo in questo modo il rischio di linfedema.
  • Per trattare alcuni casi di lipodistrofia in particolari aree anatomiche, come schiena braccia e cosce, che potrebbero giovare maggiormente di questa procedura che di un intervento di resezione.
  • Ottimizzare il risultato finale degli interventi chirurgici per il rimodellamento del profilo del corpo

Nei pazienti che hanno avuto un calo ponderale importante la pelle ha perso gran parte della sua elasticità e della sua capacità di ritrarsi, per questo motivo la sola liposuzione è raramente sufficiente per correggere le alterazioni presenti. Il ritorno elastico della cute è indispensabile per ottenere dei buoni risultati con la liposuzione.

In questi pazienti l’escissione e il rimodellamento della cute sono quasi sempre indispensabili per ottenere dei buoni risultati. La liposuzione è particolarmente efficace in alcune specifiche condizioni, come quando è necessario eliminare il tessuto adiposo in eccesso presente a livello della schiena dopo un’addominoplastica circonferenziale o un lifting inferiore del corpo. Anche le braccia e le cosce sono due aree anatomiche che possono essere trattate vantaggiosamente con la liposuzione prima delle procedure di escissione e sollevamento.

La liposuzione non è un trattamento chirurgico finalizzato alla perdita del peso in eccesso e, per questo motivo, i pazienti con obesità diffusa non ricevono nessun beneficio da questo tipo di intervento. Tuttavia, nel contesto della terapia dell’obesità, la liposuzione è molto utile nel trattamento dell’obesità localizzata, delle lipodistrofie e della ginecomastia. E’ inoltre utilizzata molto frequentemente nei pazienti che hanno avuto un calo ponderale importante come complemento o in preparazione agli interventi per il rimodellamento del contorno del corpo.

liposuzione
Manual of Aesthetic Surgery 2 Werner Mang (Author), Klaus Lang (Contributor), Frank Neidel (Contributor), M.S. Mackowski (Contributor), Nico Roßmann (Contributor), Manuel Stock (Contributor), W.L. Mang (Author)

Indicazioni

Il paziente ideale per la liposuzione è un paziente normopeso, o quasi, che presenta accumuli localizzati di tessuto adiposo che rispondono in maniera insoddisfacente, o non rispondono, alla dieta e all’esercizio fisico.

Le indicazioni più frequenti alla liposuzione sono:

  • Obesità localizzata e lipodistrofia, con accumulo localizzato di tessuto adiposo.
  • Come complemento ad altre procedure per il rimodellamento del contorno del corpo (addominoplastica, mastoplastica riduttiva, lifting delle cosce e delle braccia).
  • Ginecomastia di grado lieve.

Tecnica chirurgia

Liposuzione Tradizionale

Il primo tempo dell’intervento consiste nell’infiltrazione con soluzione di Klein dell’area da trattare (tecnica tumescente). La soluzione di Klein, composta da fisiologica, adrenalina ed anestetico locale serve a ridurre le perdite ematiche, diminuire il dolore postoperatorio e contemporaneamente facilitare la lipoaspirazione.

Il secondo tempo operatorio consiste nell’aspirazione del tessuto adiposo sottocutaneo. Per prima cosa vengono eseguite sulla cute una o più incisioni molto piccole, di circa 2-3 mm, che servono per inserire la cannula nel contesto del tessuto adiposo sottocutaneo.

La cannula è inserita al disotto della fascia superficiale con i fori rivolti in profondità e, ad aspiratore spento, vengono creati dei tunnel nel tessuto. Infine viene attivato l’aspiratore che rimuoverà parte del tessuto adiposo sottocutaneo. La durata complessiva dell’intervento è di circa 30-90 minuti, in relazione alla quantità di tessuto che verrà asportata e alla superficie dell’area da trattare.

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Liposuzione Massiva

In alcuni pazienti accuratamente selezionati si può procedere con la liposuzione massiva (large-volume liposuction o massive liposuction) come prima procedura per il rimodellamento del profilo del corpo. Questa procedura consiste nell’aspirazione di grandi quantità di tessuto adiposo, oltre i 3 L, in tutto corpo.

In questo modo, durante i successivi interventi chirurgici, sarà possibile ottenere i risultati desiderati con delle resezioni cutanee di dimensioni ridotte e contemporaneamente rimodellare il profilo del corpo attraverso un minor numero di procedure.

Liposuzione Ultrasonica

La liposuzione ultrasonica determina una lisi selettiva degli adipociti attraverso l’energia trasmessa dalle onde sonore. In questo modo non vengono danneggiate le altre strutture presenti, come i vasi, i nervi e il tessuto connettivo.

La liposuzione ultrasonica è particolarmente efficace nel trattamento delle aree anatomiche dove è presente un tessuto adiposo denso e fibroso. Questa tecnica prevede che, dopo la prima fase di infiltrazione, la sonda venga inserita nel contesto del tessuto adiposo e accesa per uno o due minuti. Una volta che la sonda viene spenta il tessuto adiposo ormai lisato viene aspirato mediante una normale cannula da liposuzione. Alcuni studi scientifici hanno dimostrato come la liposuzione ultrasonica danneggi i vasi meno della liposuzione tradizione, aumentando la perfusione e diminuendo il rischio di complicanze.

Prima visita

Durante la prima visita il chirurgo valuta attentamente la storia clinica del paziente, i precedenti interventi chirurgici, l’anamnesi farmacologica, l’eventuale presenza di allergie e le motivazioni che hanno spinto il paziente verso questa tipo di procedura.

E' molto importante che il paziente fornisca una storia clinica approfondita e dettagliata in quanto tutte le informazioni così ottenute possono prevenire l’insorgenza di complicazioni. Alla domande sui farmaci si deve includere qualsiasi integratore alimentare o preparato a base di erbe dato che questi possono influire sulla pressione sanguigna e sulla coagulazione. L'onestà riguardo al fumo e l’alcool è molto importante perché entrambi influenzano la capacità di guarigione e il tempo necessario al recupero.

Dopo aver esaminato la storia clinica il chirurgo valuterà le priorità e le motivazioni del paziente, affrontando tutti i suoi dubbi e tutte le sue preoccupazioni.

Al termine della visita il chirurgo indicherà le strategie terapeutiche più appropriate, spiegando i vantaggi e gli svantaggi delle diverse possibilità. A questo punto il paziente potrà prendere una decisione e, se lo desidera, verrà programmato l’intervento. La decisione di sottoporsi ad un intervento chirurgico è molto importante e deve essere valutata sempre molto attentamente.

Durante la visita i pazienti che lo desiderano possono farsi accompagnare da un familiare o da un amico.

Istruzioni per il paziente

  • Nei giorni precedenti l’intervento il paziente non dovrà assumere aspirina o altri farmaci, compresi i prodotti di erboristeria, che possano influenzare la coagulazione. Questi farmaci sono generalmente prescritti per patologie cardiocircolatorie e la loro sospensione, o la loro sostituzione, dovrà essere valutata e autorizzata dal medico curante.
  • Nei giorni precedenti l’intervento il paziente dovrà segnalare immediatamente al chirurgo l’insorgenza di raffreddore, mal di gola, tosse o malattie della pelle.
  • Nel periodo preoperatorio e postoperatorio il paziente dovrà astenersi dal fumo. Nel caso in cui risultasse particolarmente difficile il paziente dovrà ridurre il più possibile il numero di sigarette fumate ed informare il chirurgo.
  • Il giorno prima dell’intervento il paziente dovrà praticare un bagno di pulizia accurato e completo; rimuovere lo smalto dalle unghie delle mani e dei piedi; depilare la regione inguinale e le cosce.
  • A partire dalla mezzanotte del giorno prima dell’intervento il paziente non dovrà assumere cibi o bevande, se non diversamente indicato al momento del colloquio con lo specialista.
  • Il paziente dovrà indossare un indumento da notte con maniche molto comode e completamente apribile sul davanti.
  • Fin dal primo giorno postoperatorio il paziente dovrebbe alzarsi da letto e deambulare, per evitare che si formino dei coaguli di sangue.
  • Gli antibiotici devono essere presi due volte al giorno, iniziando la sera prima dell'intervento e continuando per cinque giorni, fino al termine della confezione.
  • Durante la prima settimana dopo l’intervento è possibile che il paziente presenti dolori nelle zone che sono state sottoposte a liposuzione. Questi dolori sono più intensi nelle prime 48-72h ed in seguito diventano ben sopportabili. Una volta che il paziente viene dimesso la terapia antalgica, contro il dolore, può essere continuata, se necessario, con la prescrizione di paracetamolo in compresse da 1000 mg.
  • Al momento della dimissione il paziente dovrà essere accompagnato a casa in automobile e lascerà l’ospedale con una medicazione compressiva che non deve essere rimossa per almeno 8 giorni.
  • È necessario indossare una guaina anatomica compressiva per almeno tre settimana.
  • Frequentemente sono presenti edemi ed ecchimosi a livello delle sedi di prelievo. Le ecchimosi guariranno in circa 15-20 giorni. La risoluzione degli edemi richiede più tempo, dai 2 ai 6 mesi.
  • I punti singoli nella sede di incisione verranno rimossi dopo circa una settimana.
  • Durante il postoperatorio il paziente deve astenersi da sforzi e riprendere l’attività fisica quotidiana lentamente. Durante la prima settimana non si deve fare sforzi fisici e per almeno due settimane si deve evitare l’attività fisica intensa di qualunque tipo. Dopo una settimane è consentita una cauta ripresa dell’attività sessuale ed eventuali attività sportive possono essere riprese dopo un mese, salvo diversa indicazione del chirurgo.
  • Si deve evitare l’esposizione ai raggi solari della cicatrice per almeno 60 giorni. Per circa un anno si dovrà mettere sulla cicatrice una crema solare con protezione 50+, per evitare che questa assuma un colore diverso dalla cute circostante.
  • Nei primi 6 mesi dopo l’intervento le cicatrici saranno più evidenti ma in seguito miglioreranno gradualmente e a un anno dall’intervento perderanno il loro aspetto rossastro e rilevato. Alcuni individui sono a maggior rischio di sviluppare delle brutte cicatrici (ipertrofiche o cheloidee) dopo un qualsiasi tipo di intervento, non importa quanto bene sia stata fatta la sutura o quanto scrupolosamente il paziente abbia seguito i consigli del medico. Le persone con fototipo scuro sviluppano più frequentemente degli altri delle cicatrici ipertrofiche o cheloidee perché sono geneticamente predisposti

Anestesia

L'anestesia è un aspetto essenziale di qualsiasi intervento chirurgico e deve essere eseguita sempre nel modo più sicuro.

L'anestesia generale è la forma più profonda di anestesia. Il paziente è addormentato, non sente dolore e non ricorda la procedura. Questo tipo di anestesia è di solito quella preferita per gli interventi di liposuzione.

La sedazione intravenosa è una combinazione di anestesia locale e di sedazione per via endovenosa. Il paziente respira in modo autonomo ma si trova in uno stato di sonno profondo durante tutta la procedura. Non sente nessun dolore e non si ricorda della procedura. Talvolta può essere usata anche la sedazione intravenosa associata per gli interventi di liposuzione.

Una forma intermedia di anestesia, e relativamente nuova, è la maschera laringea (LMA, laryngeal mask airway). Con la maschera laringea il paziente respira in modo autonomo ed i gas anestetici lo mantengono addormentato durante tutta la procedura. Al termine dell’intervento i gas sono chiusi e ci si sveglia dal sonno. Il paziente non sente alcun dolore e non ricorderà la procedura. Questo tipo di anestesia è una valida alternativa all’anestesia generale, sempre che ci sono le indicazioni e le condizioni.

Cosa posso aspettarmi?

Il risultato finale di una liposuzione non è evidente al termine dell'intervento chirurgico ma sono necessarie alcune settimane prima che il liquido infiltrato venga riassorbito del tutto. Le zone trattare presentano spesso un lieve gonfiore, che scomparirà solo alcune settimane dopo l’intervento, e delle piccole ecchimosi che invece si risolveranno in circa 1-2 settimane.

Il giorno dopo l'intervento sarà possibile ricominciare le normali attività quotidiane mentre saranno necessarie almeno 3 settimane prima di riprendere tutte le attività fisiche che venivano svolte prima dell’intervento.

Complicanze

Le complicanze della liposuzione sono:

  • Edema ed ecchimosi: dovuti al danneggiamento dei vasi linfatici e sanguigni. Sono presenti nella quasi totalità dei pazienti sottoposti a questa procedura. Le ecchimosi tendono a risolversi in circa 15-20 giorni mentre l’edema, a seconda dei casi, scompare in 2-6 mesi.
  • Ematomi e sieromi: dovuti al danneggiamento dei vasi linfatici e sanguigni. Maggiore è la quantità di tessuto adiposo aspirato maggiore è la probabilità che si verifichino questo tipo di complicazioni.
  • Irregolarità cutanee: possono verificarsi nel caso in cui la liposuzione non venga realizzata in maniera perfettamente omogenea, oppure sia realizzata superficialmente rispetto alla fascia di scarpa.
  • Infezioni locali: rara quando viene realizzata l’antibiotico terapia. Necessiterà della antibioticoterapia per la sua risoluzione.
  • Parestesie: Le alterazioni della sensibilità sono comuni nel periodo postoperatorio e sono quasi sempre reversibili.
  • Alterazioni Metaboliche: la probabilità che si verifichino queste complicazioni è in relazione alla quantità di tessuto adiposo aspirato. Comprendono l’iponatriemia e l’ipokaliemia che possono causare uno stato di confusione e agitazione, nel caso della iponatriemia, ed alterazioni del ritmo cardiaco nel caso dell’ipokaliemia.
  • Ipoalbuminemia: Normalmente nei pazienti con buona funzionalità cardiorespiratoria i livelli normali di albuminemia vengono ristabiliti anche quando vengano aspirate grandi quantità di tessuto adiposo. Altrimenti può essere necessario ricorrere all’infusione di albumina assieme ai liquidi.
  • Shock ipovolemico: Complicazione rara e può essere secondaria all’aspirazione di notevoli quantità di tessuto adiposo.
  • Embolia adiposa: Complicazione molto rara ma potenzialmente drammatica, può essere causata dall’ingresso nel circolo venoso di piccoli lobuli di grasso.
  • Trombo-embolia: Complicazione molto rara ma potenzialmente drammatica, è causata da alterazioni della triade di Wirchoff.
  • Emorragie intraoperatorie: Rare, dovute a un danno diretto della cannula nei confronti di un piccolo vaso. Il rischio di questa complicazione può essere ridotto utilizzando cannule a punta smussa.
  • Perforazione degli organi interni: Molto rara ma potenzialmente drammatica, può essere causata da manovre eccessivamente aggressive e profonde.
  • Infezioni sistemiche: Rare, possono essere causate dal propagarsi di un’infezione localizzata oppure seguire alla perforazione intestinale. Nell’ultimo caso possono essere estremamente gravi e portare rapidamente allo schok settico.


L'Obesità - Clinica di Chirurgia Plastica ed Estetica di Firenze
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